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avviare una impresa di pulizie
avviare una impresa di pulizie

Come avviare una impresa di pulizie?

In un periodo in cui la situazione economica e lavorativa ristagna, esistono comunque alcuni settori che continuano a funzionare e offrire opportunità a chi si sa muovere in una certa direzione. Fra le aziende che sembrano non aver risentito della crisi possiamo segnalare le imprese di pulizie: effettivamente si tratta di un tipo di attività professionale di cui non si può fare a meno.

Se volete aprire una impresa di pulizie a Roma, ad esempio, dovrete soddisfare una serie di requisiti. Ma dopo aver superato l'ostacolo “burocratico” di cui parleremo a breve, l'importante è farsi conoscere attraverso una buona campagna di marketing online, e soprattutto dimostrare di essere una ditta per le pulizie “certificata” dal punto di vista dell'attenzione all'ambiente. Sta infatti crescendo in Italia l'attenzione per tutto ciò che è green, e anche dal punto di vista di prodotti, macchinari e modalità di smaltimento, chi ha intenzione di aprire una impresa per le pulizie ha una maggiore possibilità di soddisfare le richieste dei clienti.

Quali requisiti per avviare una attività di pulizia?

Una volta definito il tipo di target (ad esempio pulizia di ambienti lavorativi, pulizia di condomini, pulizia di appartamenti...), chi vuole avviare una impresa del genere può passare in rassegna le varie tipologie di finanziamento: più si è giovani e maggiori opportunità ci sono per ottenere un prestito dalle banche e dagli altri istituti di credito. Per quanto riguarda la burocrazia da espletare, sarà necessario innanzitutto essere in possesso di titoli di studio validi per questo specifico settore, come ad esempio un percorso formativo in ambito chimico.

Per ricevere un finanziamento, il titolare dell'impresa dovrà dimostrare di non aver subito procedimenti penali, fallimenti e altre condanne. Inoltre sarà obbligatorio iscriversi e far iscrivere i propri dipendenti ad INPS e INAIL, oltre ovviamente ad avere aperto un conto corrente bancario.

Ovviamente poi ci sarà bisogno di requisiti professionali, come ad esempio competenze sui prodotti da utilizzare, certificazioni ecolabel, e capacità di offrire servizi come la sanificazione degli ambienti, disinfestazione e derattizzazione.

Dopo aver ottenuto il finanziamento si può procedere all'apertura dell'attività di pulizia inoltrando una Comunicazione Unica presso tutti gli enti che dovranno essere messi a conoscenza dell'avvio di impresa.
Per quanto riguarda i costi, indicativamente avremo:

  • costi per diritto camerale anticipato, tra 88 e 106 euro;
  • bolli e diritti circa 35 euro;
  • tassa concessione governativa di circa 168 euro;
  • altri eventuali costi da verificare