Offri o cerchi lavoro? REGISTRATI GRATUITAMENTE!





Variazione istat contributi colf e badanti
Variazione istat contributi colf e badanti

Variazione istat contributi colf e badanti

Rispetto allo scorso anno nessuna grande variazione, l'economia è praticamente ferma e, fortunatamente, c'è qualche risvolto positivo per i datori di lavoro che non dovranno versare cifre più alte per i contributi di colf, badanti e lavoratori domestici in generale. Ad aggiornare i dati è stata l'INPS pubblicando delle nuove tabelle con i valori di riferimento per questo 2015.

Una variazione davvero minima per calcolare i contributi di colf, badanti e babysitter, i dati sono praticamente simili a quelli dell'ultimo anno, per l'INPS si è trattata di un'obbligazione visto che il costo della vita è rimasto (quasi) invariato. Infatti, rispetto a due anni fa, secondo i dati ISTAT l'aumento è stato solo dello 0,2%.

Si tratta di una notizia più che buona per coloro che ogni mese devono fare i salti mortali per poter far quadrare i conti, con questo aumento minimo i cambiamenti, rispetto allo scorso anno, sono del tutto impercepibili.  L'aumento dello 0,2% è veramente minimo, tanto che probabilmente i cambiamenti saranno piccolissimi nei versamenti trimestrali dei contributi.

Ricordiamo, per coloro che non ne fossero a conoscenza, che i versamenti dei contributi del primo trimestre di questo nuovo anno ( gennaio, febbraio e marzo) dovranno essere calcolati entro il 1 aprile 2015 e nei dieci giorni successivi ( dall'1 al 10 di aprile) si dovranno versare le cifre corrispondenti presso l'INPS.

I contributi vanno versati anche nel caso in cui verrà interrotto un rapporto lavorativo, questi dovranno essere calcolati dall'inizio del trimestre fino al giorno delle dimissioni, o del licenziamento, a seconda dei casi che si presentano. Esistono vari strumenti per poter effettuare il calcolo contributi per colf e badanti, il più utilizzato è sicuramente quello dell'INPS che mette a disposizione, online, un software completamente gratuito, in alternativa è possibile procedere al calcolo manuale.

Per maggiori informazioni potete rivolgervi agli sportelli CISL della vostra città, li vi forniranno tutte le informazioni e tutto l'aiuto necessario.