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arredo bagno
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Lavorare come arredatore per l’arredo bagno

Il mestiere dell’arredatore di interni o del professionista dell’arredo bagno non è sempre così semplice. Bisogna saper coniugare i gusti, le esigenze e le disponibilità dei clienti che tutti i giorni si presentano in negozio. Particolari accorgimenti vanno presi poi per i consigli da fornire per quanto riguarda la scelta delle ceramiche e delle piastrelle, sia per il bagno che per la casa
Le piastrelle di ceramica sono parecchio indicate in case che non vogliono lasciare l’arredamento alla mercé del fato o del destino: in abitazioni in cui lo stile sia la parola d’ordine, non può mancare un approfondimento verso le parti strutturali della casa, come pareti e pavimenti, che devono essere sempre in linea con la tendenza degli ambienti dell’abitazione e con lo stile dell’arredamento. Ed è proprio qui che il ruolo dell’arredatore diviene fondamentale.

Le piastrelle di ceramica sono, quindi, particolarmente indicate per chi vuole utilizzare un materiale che sia, da un lato versatile e facile da pulire, e dall’altro bello da vedere. Questo materiale è molto flessibile: la ceramica può essere impiegata in diversi usi, dai rivestimenti di pareti e pavimenti, alle personalizzazioni di oggetti che rappresentano lo stile di una abitazione. L’arredatore in alcuni casi può preparare delle simulazioni in 3d per fornire un’anteprima dell’arredamento con le nuove piastrelle, come viene fatto in molti negozi di piastrelle in Torino, Roma o Milano.

Per questo motivo, è bene indicare accuratamente le piastrelle di ceramica per la casa del cliente, prestando attenzione ad alcuni elementi principali, come la varietà, l’impermeabilità e la resistenza. Varietà perché la ceramica è molto flessibile e si presta a formati modulari, che spaziano da pochi centimetri a più di un metro di lato: adatti, pertanto, ad ogni esigenza ed al gusto personale di ognuno. Impermeabilità, perché questo significa resistenza alle macchie e al gelo, ovvero facilità di pulizia; resistenza, perché le piastrelle devono anche sostenere il peso dei mobili e delle persone senza creparsi alla prima sollecitazione.
A questi elementi, bisogna anche aggiungere la sicurezza igienica e la sostenibilità delle piastrelle in ceramica, perché esse siano ignifughe e igieniche, non siano tossiche, non rilascino sostanze pericolose, e siano facili da pulire grazie al materiale particolarmente flessibile e ad un facile uso contro la polvere, i batteri e il polline.
Inoltre, le piastrelle sono sostenibili: ciò significa che nella loro produzione, esse non danneggiano l’ambiente ma vengono create ottimizzando costi, modalità e tempi, per recuperare il calore e ridurre le emissioni nell’ambiente.